Gliese 581 c abbreviato con la sigla GJ581c è un pianeta extrasolare che orbita attorno alla nana rossa Gliese 581, una debole stella visibile nella costellazione della Bilancia distante da noi circa 20 anni luce, ovvero la distanza che riesce a compiere la luce in 20 anni.  GJ581c è il terzo in ordine di distanza da essa e con una massa minima circa 5,6 volte la massa terrestre, il pianeta è classificato tra le super Terre, categoria in cui sono annoverati i pianeti la cui massa è compresa tra 1,9 e 10 volte la massa del nostro pianeta.Subito dopo la sua scoperta, Gliese 581 c ha suscitato l'interesse della comunità scientifica in quanto era considerato il primo esopianeta simile alla Terra ad orbitare nella zona abitabile del suo sistema planetario, con una temperatura superficiale probabilmente idonea a mantenere l'acqua allo stato liquido, il che lo ha reso potenzialmente abitabile. 

Le nane rosse sono stelle più deboli del nostro sole, si illuminano grazie a reazioni nucleari più lente e di conseguenza hanno una vita di decine di miliardi di anni superiori rispetto al nostro Sole.   Questa longevità permette al tempo di fare il suo lavoro, molte reazioni chimiche che avvengono nello spazio richiedono tempo, soprattutto se sono rare e complesse come quelle che danno come risultato la vita.GJ581c ha avuto quindi tempo a sufficienza per produrre la nascita della vita. I Blobby provengono da GJ581c?   La loro conformazione bassa e tozza sarebbe perfetta per una gravità molto più forte della nostra e le due antenne terminanti con gli occhi presumono il loro adattamento e successiva evoluzione in un ambiente con vegetazione di media altezza e permanente. Le antenne visive servirebbero per andare oltre tale vegetazione.  Eppure una domanda era sorta tra gli scienziati, possibile che i Blobby non avessero la tecnologia per spianare zone del loro pianeta? Che siano tecnologicamente avanzati si sa da tempo, basta notare la lunga protuberanza girevole assomigliante ad una bolla che tengono montata permanentemente sulla loro testa e della quale fino a poco fa si discuteva sul suo utilizzo. 

Ma le ultimissime ricerche ci raccontano un'altra storia, i Blobby non proverrebbero da GJ581c ma da un pianeta lì vicino più piccolo ma ancora non indivuato. Un pianeta con la gravità come la nostra se non più bassa dove vivrebbero grossi volatili rapaci che non potrebbero volare su GJ581c e la sua forte gravità. La vegetazione di questo ipotetico pianeta più piccolo sarebbe stata coltivata e curata nel tempo, potata tutta alla stessa altezza e mantenuta tale per potersi nascondere dalla voracità di questi grossi rapaci. Anche la statura dei Blobby, per selezione naturale, si sarebbe mantenuta bassa per evitare i rapaci.  Si pensa, a questo punto, che la prolunga artificiale girevole a bolla montata sulla testa sia un ulteriore dissuasore verso i feroci volatili ed in effetti è così. Ma non solo.  La modulazione dei movimenti di questa prolunga serve anche per comunicare.
Gli scienziati di tutto il mondo si sono messi a studiare il codice dietro questi movimenti ed attualmente ogni studio ed ogni interpretazione vanno solo in un'unica direzione.
Quei movimenti rappresentano essenzialmente richiami sessuali. 






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